9 e 10 ottobre 2021, torna URBAN NATURE, alla scoperta della Natura in città

Il 9 e 10 ottobre torna Urban Nature, l’evento dedicato alla Natura in città, nato per stimolare a una nuova visione degli spazi urbani e per dare valore alla natura.

In tutta Italia scuole, imprese, comunità e cittadini organizzeranno attività e iniziative virtuose per proteggere e incrementare la conoscenza sulla biodiversità nelle nostre città. Nelle due giornate si susseguiranno visite guidate, workshop e laboratori per scoprire la biodiversità urbana e imparare a prendercene cura.

In Alto Adige l’iniziativa si svolge con l’importante collaborazione del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, di Eurac Research e dell’Ufficio Provinciale per la Natura.

Cooperano all’iniziativa il Comune di Bolzano/Quartiere Don Bosco, l’Associazione Donne Nissà, la Parrocchia del Duomo di Bolzano, il Gruppo di lavoro per l’ornitologia e la protezione degli uccelli Alto Adige (AVK), oltre alle Associazioni EBN Italia / Dolomiti Birdwatching.

Gli eventi:

Uccelli migratori e anfibi alle porte della città. In primavera e in autunno l’area dell’aeroporto di Bolzano ospita numerose specie di uccelli. L’ornitologo Maurizio Azzolini di EBN Italia/Dolomiti Birdwatching darà informazioni sulle specie di uccelli che utilizzano l’area per alimentarsi e sostare durante le migrazioni. Il ritrovo è davanti al maneggio di Bolzano Sud. Dal WWF Bolzano alcune informazioni sull’importanza delle ultime zone umide per gli anfibi. Di particolare importanza la conservazione del Rospo smeraldino, il cui habitat è stato distrutto dai recenti lavori di allungamento della pista.

Pulizia delle rive del Torrente Talvera. Domenica 10 ottobre, dalle 9.00 alle 16.00 i volontari del WWF Bolzano effettueranno la pulizia delle rive del Talvera dai rifiuti abbandonati.

Avifauna nella torre del Duomo di Bolzano. Visite guidate, in collaborazione con il Centro parrocchiale e il Gruppo di lavoro per l’ornitologia e la protezione degli uccelli Alto Adige. Oltre a poter osservare l’edificio storico e a comprendere meglio il suo significato, i partecipanti avranno la possibilità di esplorare il campanile e di ricevere informazioni sulle specie di uccelli che vivono nel centro cittadino.

Parliamo di piante e di ecosistemi in città: presso l’Orto delle Semirurali. Il botanico del Museo di Scienze Thomas Wilhalm el’antropologa Hilary Solly parleranno di specie vegetali selvatiche e di piante coltivate in città.

Per poter partecipare alle attività è necessaria la prenotazione: Tel. 0471 412964, informazioni 0471 412974.

Maggiori informazioni sulla pagina internet del WWF Italia: https://www.wwf.it/cosa-puoi-fare-tu/eventi/urban-nature/?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=13838447277&ad_group=131447671424&match_type=b&device=c&keyword=&utm_term=&gclid=CjwKCAjw7–KBhAMEiwAxfpkWKCdsYytBU2IEMp8YIAEB-_OIP0yc2RE953wzGyig-cM-qFZ0AaIpBoCzmYQAvD_BwE

Pubblicato in APPUNTAMENTI | Lascia un commento

La Compagnia del Suolo

La Compagnia del Suolo”, la nuova campagna di comunicazione di Cambia la Terra, sostenuta anche dal WWF. La Compagnia percorrerà lo Stivale da nord a sud per individuare la presenza di pesticidi nei terreni agricoli e diffondere un messaggio: il suolo è una risorsa preziosa che finora non abbiamo protetto. Dobbiamo cambiare rotta. Subito.

È uscito il video-recap della prima parte del viaggio della Compagnia del Suolo. In queste prime tre tappe c’è stato un riscontro di pubblico positivissimo sia dal vivo che sui social.

Qui sotto i link per accedere al video:

____________________________________________________________________________________________________

Pubblicato in AGRICOLTURA, TERRITORIO | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

La Camminata al lago di Caldaro per chiedere un’agricoltura più sostenibile

Un’agricoltura più sostenibile e diversificata.
Lo hanno chiesto i partecipanti alla camminata del 30 maggio intorno al lago di Caldaro per lo stop all’utilizzo dei pesticidi in agricoltura.
Una cinquantina di persone venute da Val Venosta, Merano, Bolzano, Bassa Atesina e Trento.

Il Trentino-Alto Adige ha la più elevata distribuzione di principi attivi di pesticidi per ettaro in Italia. 45,7 chili, oltre sette volte la media nazionale di sei chili per ettaro.

Un record negativo strettamente legato alle monocolture del melo e della vite.
La presenza su vaste estensioni di un’unica coltura favorisce la diffusione di insetti dannosi e costringe gli agricoltori ad un maggiore utilizzo di pesticidi.

L’uso di questi prodotti può comportare rischi per la salute e per l’ambiente.

Ognuno però, può fare la sua parte: rinunciare a prodotti coltivati con sostanze chimiche e scegliere il biologico. Gli agricoltori dovrebbero essere maggiormente sostenuti e incoraggiati a passare all’agricoltura biologica.

Dopo lo stop causa Covid dell’anno scorso, la manifestazione è alla sua terza edizione. In contemporanea si è svolta anche in altre località italiane, come Verona, Pordenone e a Follina, in provincia di  Treviso.

 Alcune immagini della giornata:

https://photos.app.goo.gl/Jt9gN2rGJQWQbcL77

Il servizio sul TG Regionale

Il servizio su AltoAdige TV

https://fb.watch/5PsE5BIWz9/

____________________________________________________________________________________

Pubblicato in AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE, TERRITORIO | Lascia un commento

Giornata Stop Pesticidi

Il 30 maggio 2021 è la giornata Stop Pesticidi. Al lago di Caldaro rifaremo la Camminata per un’agricoltura più sostenibile.

Appuntamento alle ore 10.00 al parcheggio del lago.

Maggiori informazioni_

Locandina

Flyer

Il materiale informativo: gli effetti negativi della coltivazione intensiva delle mele

Info: Die negative Auswirkungen des intensiven Apfelanbaues

Il Manifesto della Marcia e Giornata Stop Pesticidi

Das Manifest der Marsch und des Tages Stop Pestizide

____________________________________________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Dal primo maggio in Alto Adige riapre la caccia

Nel 2020, con il sostegno della Provincia di Bolzano, sono stati abbattuti 26.165 animali selvatici. Uccisi anche 764 animali inseriti nella Lista rossa delle specie in pericolo

Anche quest’anno, dal primo maggio, i cacciatori altoatesini potranno imbracciare i fucili perr sparare a caprioli e cervi, da agosto ai camosci, seguendo, a settembre e ad ottobre a cinghiali, volpi, lepri, lepri alpine, marmotte, oltre a numerose specie di uccelli. La stagione venatoria durerà nove mesi e terminerà il 31 gennaio del prossimo anno.

Il Comunicato stampa di WWF e LAV

in italiano

in deutscher Sprache

_________________________________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Raccolta rifiuti nel bosco ripariale di Bressanone per proteggere l’habitat di animali e piante

E’ stata effettuata sabato mattina 24 aprile, dai volontari del Team Auwald e del
WWF, una raccolta di rifiuti nel bosco ripariale di Bressanone.
Sono stati raccolti circa 40 sacchi contenenti plastica, stracci, lattine, bottiglie,
sacchetti di rifiuti domestici, persino una bicicletta e un motorino.
La giornata di pulizia del bosco ha avuto il supporto dell’azienda ASM Bressanone,
che ringraziamo.
I rifiuti sono stati raccolti in gran parte lungo i margini del bosco, facendo molta
attenzione a non disturbare gli uccelli e gli altri animali selvatici durante il periodo
riproduttivo.
Anche quest’anno sulla cima dei grandi abeti hanno costruito i nidi gli Aironi cenerini.
Sono almeno sei le coppie. Nelle cavità degli alberi si stanno invece riproducendo
Cinciallegre, Cinciarelle, Torcicolli e Picchi.
Le specie di uccelli censite negli anni scorsi, in questo bosco di piccole dimensioni,
sono 64. Oltre 70 sono le specie vegetali presenti nell’area. Nonostante sia
circondato su tre lati dall’area industriale, il bosco è ricco di biodiversità.
In questi giorni nel bosco si possono osservare le fioriture di ciliegi selvatici e dei
salici, i cui gattici offrono nutrimento alle api.
Si possono inoltre ammirare i fiori del Cipollaccio giallo (Gagea lutea), specie inserita
nell’elenco delle piante protette in Alto Adige, e dell’Anemone dei boschi
(Anemonoides nemorosa).

Come ormai noto, il bosco rischia di essere distrutto. Secondo i progetti della ditta
produttrice di calcestruzzo Progress, del Comune di Bressanone e della Provincia di
Bolzano, al suo posto dovrebbe essere costruito nuovo capannone industriale e
nuovi parcheggi.

Nei mesi scorsi Team Auwald e WWF hanno lanciato una petizione per salvare il

bosco dalla distruzione. La raccolta firme ha superato 3.500 sostenitori.

Ci auguriamo che l’azienda costruttrice, comune e provincia ci ripensino, e trovino un
sito alternativo per l’ampliamento delle attività produttive.

Reinigung im Auwald zum Schutz des Lebensraums von Tieren und
Pflanzen


Am Samstagmorgen, den 24. April, wurde von den Freiwilligen des Teams Auwald
und des WWF eine Abfallsammlung im Auwald in der Brixner Industriezone
durchgeführt.
Etwa 40 Säcke mit Plastik, Lappen, Dosen, Flaschen, Haushaltsmüllsäcken und
sogar ein Fahrrad und ein Motorrad wurden gesammelt.
Der Tag der Waldreinigung wurde von den Brixner Stadtwerken unterstützt. Ihnen gilt
unser Dank!
Die Abfälle wurden größtenteils am Waldrand gesammelt, wobei darauf geachtet
wurde, Vögel und andere Wildtiere während der Brutzeit nicht zu stören.
Auch in diesem Jahr haben die Graureiher ihre Nester auf den großen Tannen
gebaut. Es gibt mindestens sechs Paare. In den Baumhöhlen nisten Kohlmeisen,
Blaumeisen und Spechte.
In diesem kleinen Wald wurden in den letzten Jahren 64 Vogelarten beobachtet. Im
Wald leben über 70 Pflanzenarten. Obwohl der Wald auf drei Seiten vom
Industriegebiet umgeben ist, ist er reich an biologischer Vielfalt.
In diesen Tagen kann man im Wald das Blühen von Wildkirschen und Weiden sehen,
die Bienen ernähren.
Man kann auch die Blüten des Wald–Gelbstern (Gagea lutea), einer Art, die in der

Liste der geschützten Pflanzen in Südtirol aufgeführt ist, und des Busch-
Windröschen (Anemonoides nemorosa) bewundern.

Der Auwald ist bekanntlich in Gefahr, zerstört zu werden. Nach den Plänen des
Betonherstellers Progress, der Gemeinde Brixen und der Provinz Bozen sollen an
seiner Stelle ein Industriegebäude und Parkplätze gebaut werden.
In den letzten Monaten haben Team Auwald und WWF eine Petition gestartet, um
den Wald vor der Zerstörung zu retten. Die Sammlung der Unterschriften überstieg
3.500 Unterstützer.


Wir hoffen, dass das die Firma Progress, die Gemeinde und das Land einen alternativen Standort für die Ausweitung der Produktionsaktivitäten überdenken und
finden werden.

_____________________________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

MONITORAGGIO PESTICIDI NELLE ACQUE IN PROVINCIA DI BOLZANO (DATI ISPRA 2017–2018)

Trovati più di 250 pesticidi nelle acqua italiane, soprattutto glifosato -  Bassa Irpinia News - Quotidiano online

NEL 2018, NELL’87,5% DELLE ACQUE SUPERFICIALI SONO STATI TROVATI RESIDUI DI PESTICIDI.

RESIDUI DI PESTICIDI OLTRE I LIMITI NELLE ACQUE DEL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO.

Il WWF opera per assicurarsi che la produzione agricola avvenga in modo sostenibile, ossia preservando gli habitat, proteggendo i bacini idrici e migliorando la fertilità del terreno e la qualità delle acque.

In tal senso, vengono diffusi i dati ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sul Monitoraggio dei pesticidi nelle acque – Edizione 2020 – dati 2017-2018 relativi alla Provincia di Bolzano.

Molte sostanze chimiche utilizzate in agricoltura, ed in particolare modo nelle coltivazioni intensive, si diffondono, anche per lunghe distanze, laddove non dovrebbero mai arrivare, e cioè nell’aria, nel suolo e nell’acqua.

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale realizza il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque, allo scopo di illustrare lo stato di contaminazione delle acque superficiali e sotterranee derivante dall’uso dei pesticidi, sia in termini di diffusione territoriale, sia in termini di evoluzione temporale. Indirettamente il rapporto consente, pertanto, di verificare l’efficacia delle misure per la tutela dell’ambiente acquatico previste nella fase di autorizzazione e di utilizzo di tali sostanze.

_______________________________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

CITY NATURE CHALLENGE 2021

Quali animali, piante e funghi vivono nell’area urbana di Bolzano e Brunico? Da venerdì 30 aprile a lunedì 3 maggio 2021, la “City Nature Challenge” sarà organizzata dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige con il sostegno di Eurac Research e dell’Ufficio Natura della Provincia Autonoma di Bolzano.

Chiunque voglia partecipare dovrebbe tenere d’occhio piante, animali e funghi selvatici in questi giorni e fotografarli con il proprio smartphone o tablet utilizzando l’applicazione iNaturalist (gratuita su Google Play Store e App Store). Con l’intelligenza artificiale qui integrata, le specie osservate possono essere determinate e il risultato inviato alla piattaforma iNaturalist. Le indagini altoatesine vengono valutate da esperti di Eurac Research, del Museo di Scienze Naturali e dell’Ufficio Natura e successivamente presentate al pubblico.

Nell’Orto Semirurali sabato, 1 maggio, 14:30 a 17:30 e domenica, 2 maggio, 10:00 a 13:00

Saranno presenti esperti di Eurac e Museo di Scienze, a disposizione per introdurre all’uso dell’applicazione iNaturalist e rispondere a chi ha domande sulla biodiversità in città. Le Donne Nissà faranno conoscere piante medicinali che crescono nell’orto Semirurali e nutrire la curiosità verso le piante. Nel quartiere Don Bosco sarà allestito un audio tour BoscoUrbano realizzato da Gabriela Miteva, Anu Hakola, Lisa Schützen dell’Università di Bolzano, Social Design, proprio su temi della biodiversità urbana come alberi, impollinatori o uccelli.

Per maggiori informazioni:

Info: http://www.natura.museum/it/rivista/city-nature-challenge-2021

La brochure informativa City Nature Challenge 2021:

Le istruzioni per raccogliere osservazioni naturalistiche per la City Nature Challenge con Inaturalist:

#######################################################

Welche Tiere, Pflanzen und Pilze leben im Stadtgebiet von Bozen und Bruneck ? Darum geht es von Freitag, 30. April bis Montag, 3. Mai 2021 bei der „City Nature Challenge“, die auch heuer wieder vom Naturmuseum Südtirol mit Unterstützung von Eurac Research und dem Landesamt für Natur organisiert wird. 

Wer daran teilnehmen möchte, hält an den genannten Tagen Ausschau nach wildlebenden Pflanzen, Tieren und Pilzen und fotografiert sie mit Smartphone oder Tablet über die App iNaturalist (kostenlos auf Google Play Store und App Store). Mit der hier integrierten künstlichen Intelligenz kann die beobachtete Art ausgewählt und das Ergebnis an die Plattform iNaturalist geschickt werden. Die Südtiroler Erhebungen werden von Fachleuten der Eurac Research, des Naturmuseums  und des Landesamtes für Natur ausgewertet und anschließend vorgestellt.

Am Samstag, 01.05. von 14:40 bis 17:30h, am Sonntag, 02.05. von 10:00 bis 13:00h im Orto Semirurali Garten in Don Bosco erklären am 1. und 2. Mai Fachleute vom Naturmuseum Südtirol, Eurac research und Landesamt Natur, wie umgehen mit der App iNaturalist und beantworten Fragen zur Biodiversität in der Stadt. Donne Nissà stellen Heilkräuter vor, die im Semirurali- Garten wachsen und machen auf die Vielfalt von Gemüse und Kräutern neugierig. Im Stadtviertel Don Bosco kann jeder und jede mit dem eigenen Smartphone am BoscoUrbano teilnehmen, fünf Hörstationen zur urbanen Biodiversität stehen bereit, ein Projekt von Gabriela Miteva, Anu Hakola, Lisa Schützen der Universität Bozen, Fakultät Social Design.

Info: http://www.natura.museum/de/magazine/city-nature-challenge-2021/

_________________________________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Basta pesticidi, salviamo api e apicoltori

La lettera aperta dell’alleanza ICE ai decisori politici

Si chiude domani la “Settimana europea per le alternative ai pesticidi” e il coordinamento nazionale dell’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei)“Salviamo api e agricoltori” invia ai decisori politici italiani una lettera aperta per ricordare gli impegni del nostro paese per la riduzione dell’uso dei pesticidi. Il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari è scaduto nel febbraio 2018 e il nuovo testo presentato per la consultazione pubblica nel 2019 è stato superato dagli obiettivi delle Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità” che indicano il traguardo della riduzione del 50% dell’uso dei pesticidi in Europa entro il 2030.

Oltre 30 Associazioni e comitati di cittadini, coordinate in Italia dal WWF, si rivolgono con la loro lettera aperta ai tre Ministri (Patuanelli, Cingolani e Steranza), ai Presidenti delle Commissioni parlamentari, Agricoltura, Ambiente e Salute, e al Presidente della Conferenza delle Regioni, tutti competenti in materia di regolamentazione dell’uso dei pesticidi, per chiedere di assumere in Europa posizioni ed iniziative coraggiose e lungimiranti per rafforzare gli obiettivi delle due Strategie UE “Farm to Fork”  e “Biodiversità 2030” e adottare a livello Nazionale Piani e Programmi coerenti.  L’Italia deve recupere i gravi ritardi nell’aggiornamento del PAN pesticidi, nella redazione del Piano Strategico Nazionale della PAC post 2023 e nell’approvazione della Legge nazionale per l’agricoltura biologica, tutti strumenti indispensabili per proteggere gli impollinatori, l’agricoltura, l’ambiente e la salute dei cittadini.

L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Save Bees and Farmers – Salviamo Api e Agricoltori  è stata lanciata nel Novembre 2019 considerando che i tempi erano maturi per formulare ambiziose richieste politiche in merito al nesso fra agricoltura e biodiversità (rapport IPBES, IPCC 2019). Se l’ICE avrà successo raccogliendo 1 milione di firme, la Commissione Europea sarà legalmente tenuta ad esaminare le richieste avanzate e proporre atti legali vincolanti per gli Stati membri per l’implementazione degli obiettivi delle Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità”. Oltre 533 mila cittadini europei di cui 20 mila italiani hanno già sottoscritto l’ICE “Salviamo Api e Agricoltori”, sostenuta da oltre 250 organizzazioni in tutta Europa, e la raccolta di firme continuerà fino al prossimo mese di giugno. CLICCA QUI>>

Gli impatti nocivi dei pesticidi sull’ambiente e sulla salute umana avrebbero già dovuto essere ridotti con l’applicazione della Direttiva UE (2009/128/EC) sull’uso sostenibile dei pesticidi adottata nel 2009 e la dipendenza dell’agricoltura dalla chimica di sintesi significativamente ridotta da tempo. Una verifica della Corte dei Conti europea, ha evidenziato come l’attuazione di questa Direttiva è inadeguata in molti Stati membri, tra cui l’Italia.

La raccolta delle firme per l’ICE è importante per sollecitare gli Stati membri dell’Unione Europea ad elaborare Piani d’Azione Nazionali con obiettivi concreti per ridurre significativamente l’uso di pesticidi nei prossimi anni e trasformare l’obiettivo del 50% di riduzione dell’uso di pesticidi fissato dalle strategia “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030” in una norma vincolante per i Governi nazionali.

La Settimana per le alternative ai pesticidi, dal 20 al 30 marzo, ha avuto come obiettivi principali informare i cittadini sui rischi delle sostanze chimice di sintesi utilizzate in agricoltura per la salute e l’ambiente, promuovere soluzioni alternative e costruire una rete internazionale per una Europa senza pesticidi. Questa settimana è stata l’occasione per ricordare ai decisori politici europei e nazionali, da parte di organizzazioni e cittadini, la necessità di ridurre l’utilizzo di sostanze chimiche tossiche. Più di 1.000 eventi sono stati organizzati in vari paesi europei, tra cui l’Italia, da cittadini, associazioni, sindacati, enti regionali e locali. L’opinione pubblica europea ha capito quanto sia importante scegliere alternative ai pesticidi per proteggere sia la salute che l’ambiente per le generazioni future.

Per maggiori informazioni CLICCA QUI>>

Per firmare la petizione ICE “Salviamo Api e Agricoltori” CLICCA QUI>>

———————————–‐—————————

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Presentato lo studio sull’inquinamento da pesticidi nei parchi gioco dell’Alto Adige

Il 10 febbraio 2021, un team internazionale di ricercatori ha presentato un nuovo studio scientifico sull’inquinamento da pesticidi nei parchi gioco dell’Alto Adige.

Am 10. Februar 2021 wurde von einem internationalen Forscherteam eine neue wissenschaftliche Studie zur Belastung von Spielplätzen in Südtriol mit Pestiziden vorgestellt:

____________________________________________________________________________________________________

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento