Da anni, il glifosato, un diserbante sospettato di essere cancerogeno per l’uomo, viene spruzzato dove crescono mele, uva, ciliegie e altri prodotti agricoli dell’Alto Adige. Viene utilizzato anche nelle vicinanze dei corsi d’acqua, delle aree protette e delle piste ciclabili. La Provincia di Bolzano ha consentito l’uso di questo pericoloso erbicida persino nelle aree di tutela delle acque potabili, considerando la salute delle persone meno importante degli interessi economici dei contadini, e di chi produce, e vende, le sostanze chimiche impiegate in agricoltura.
Possiamo cambiare le cose, rinunciando ad acquistare mele e altri prodotti dell’Alto Adige coltivati con il metodo dell’agricoltura integrata.
L’articolo: Glifosato-in-Alto-Adige
Un milione di firme per dire stop al glifosato
Partecipa alla sfida dei cittadini europei per dire NO all’uso del glifosato in Europa cliccando al seguente indirizzo internet: https://stopglyphosate.org/it/
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