Oggi come tante altre mattine mi sono recata al WWF per innaffiare le piante, spazzare il cortile, ritirare la posta; quelle piccole attività che servono per mantenere accogliente la sede. Mentre sono intenta ad innaffiare le piante di fragole un rumore di foglie che si muovono mi fa girare incuriosita. Alle mie spalle è cresciuta, anche rigogliosa, dell’edera che sale lungo la parete e ricopre una parte del muro. E che cosa vedo uscire come una saetta proprio dalle foglie d’edera? Un merlo! Fin qui nulla di strano, ma guardando bene, mi accorgo che c’è un nido, mimetizzato perfettamente nel fogliame, con dentro alcuni pulli di merlo ormai cresciuti che allungano il collo e chiedono cibo. Ho aspettato un attimo, a debita distanza, e il “genitore” è ritornato con un’imbeccata. Fantastico! D’altra parte quale posto migliore per fare il nido se non alla sede del WWF?
Oriana Brandolese ____________________________________________________________________