La provincia di Bolzano vuole una drastica riduzione della popolazione di cervo in Val Venosta, per i danni che questi arrecherebbero alle foreste e all’agricoltura. L’Ufficio caccia della Provincia suggerisce di abbattere le madri e i loro cuccioli e promuove incentivi in denaro.
WWF e LAV chiederanno al Ministero dell’Ambiente e all’ISPRA una gestione più rispettosa degli animali selvatici e metodi ecologici di controllo delle popolazioni di cervo. Nel caso delle femmine di cervo, le fasi biologiche dovranno essere salvaguardate. Non dovranno essere autorizzate uccisioni di cervi durante il periodo dei parti, durante l’allattamento e durante la fase di dipendenza dei nuovi nati dalle loro madri.
L’articolo del quotidiano Alto Adige
______________________________________________________________