Dal primo settembre di ogni anno nei Parchi Naturali del Trentino Alto Adige i cacciatori possono sparare a femmine di capriolo, di camoscio, di cervo, e ai loro piccoli.
Nemmeno le specie animali in declino vengono risparmiate: la pernice bianca, la coturnice, il gallo forcello, la lepre alpina, sono animali sempre più rari, ma continuano ad essere inseriti tra le specie cacciabili, anche nei Parchi naturali della regione.
Una selezione che non ha nulla di naturale, praticata in modo rozzo e grossolano dai cacciatori.
Chiediamo che nei Parchi naturali del Trentino Alto Adige la caccia venga vietata lasciando spazio alla natura.
Per FIRMARE LA PETIZIONE PETITION UNTERZEICHNEN
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