Senza curve o tratti meandriformi. Senza irregolarità. Senza acque calme o a velocità differenti. Senza naturalezza. Senza ghiaia, trattenuta dalle briglie di contenimento contro le esondazioni. Senza tutto ciò, ma con le improvvise piene dovute all’apertura delle paratie delle centrali idroelettriche, le trote non si possono più riprodurre e la biodiversità vegetale e animale scompare.
L’articolo sul quotidiano Alto Adige
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